Le guerre dei Balcani sono state spesso rimosse o dimenticate, ma i sopravvissuti non si fermano e chiedono giustizia
Gli ultimi sopravvissuti alle uccisioni di massa avvenute in Kosovo nel 1999 sono morti senza che sia mai stato chiesto loro di fornire prove o testimoniare in tribunale rendendo così improbabile che gli autori di tali reati debbano affrontare la giustizia.
Ad oggi sono pochi pubblici ministeri in Kosovo che lavorano su crimini di guerra in grado di risolvere gli innumerevoli casi dimenticati dalle missioni internazionali che erano solite occuparsene: la missione dell’ONU UNMIK e la missione dell’UE EULEX.
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